Giocare con i Lego creando arte: la mostra di Nathan Sawaya a Roma

Avreste mai pensato che i mattoncini Lego (sì, proprio quelli con cui avete passato i migliori pomeriggi della vostra vita a costruire qualunque cosa vi venisse in mente), potessero diventare delle opere d’arte? Ebbene sì. Questa la sfida lanciata e giocata – è il caso di dirlo – da Nathan Sawaya, artista statunitense che è finalmente arrivato a Roma con la sua mostra “The art of the brick”. Continua a leggere

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Pure Evil, il diavolo buono in mostra a Wunderkammern

Ha inaugurato ieri alla galleria d’arte Wunderkammern a Torpignattara la mostra personale dell’artista britannico Pure Evil, “Echoes”.  

Con ironia e vivacità l’artista, al secolo Charle Uzzell-Edwards classe 1968, esplora i lati malvagi e sinistri della società, delle persone e della vita. La galleria è riempita dai ritratti di icone pop in versione “dark” che piangono colore, o dai coniglietti con le zanne, tratto distintivo di Pure Evil, che riflettono sul tema del bene contro il male  e sulla distruzione dei sogni e delle utopie. Continua a leggere

Lido di Venezia, la prima Mostra del Cinema nel 1932

Ritrovarsi al Lido di Venezia in occasione della Mostra del Cinema è stata una grande occasione e una grande scoperta. Venezia per me rimane ancora una città da visitare: purtroppo non ho avuto tempo di godermela e di passeggiare sui ponti, e di piazza San Marco ho un ricordo vago di me che a 10 anni correvo dietro ai piccioni. Per quanto riguarda il Lido, dall’Ottocento rappresenta la parte balneare di Venezia: era qui che infatti cominciarono a sorgere stazioni balneari che attiravano presenze da tutto il continente. Ed è in questo contesto, forse proprio per incrementare il flusso turistico al Lido, che nel 1932 si tenne la prima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.  Continua a leggere

Un cuscino per San Valentino?

Siamo quelli che “chi si ama davvero si ama ogni giorno dell’anno”.

Siamo quelli che odiano a febbraio le vetrine di pasticcerie, cartolerie, tabaccherie, giocherie, e altre -rie che espongono in vetrina Baci Perugina, peluche con i cuori, cuscini con stampate le foto di due innamorati.

Ma siamo anche quelli che in fondo festeggiare San Valentino può essere divertente se fatto nel modo giusto e senza darla vinta al bieco consumismo. Il 14 febbraio niente cioccolatini e caramelle, la Befana è già passata. Niente rose comprate per strada all’ultimo momento. Niente peluche che finiranno per ricoprire il letto. Niente cuscini con foto, o tazze con foto, o portachiavi con foto, o puzzle con foto.

Proviamo a trascorrere San Valentino come una qualunque giornata da innamorati, magari con un pizzico di fantasia in più.

Regalatevi una mostra…anche se purtroppo quest’anno il Mibac non ha ancora ufficialmente rilanciato in tutti i musei l’entrata di coppia, alcune città come Napoli e Milano stanno promuovendo eventi di questo tipo. Informatevi per tempo nella vostra città! Se siete a Roma, fate un giro alla Galleria Borghese per ammirare Amor sacro e Amor profano di Tiziano, o Dafne e Apollo di Bernini. E se siete studenti, un giro al Palazzo delle Esposizioni dopo le 19 per la mostra fotografica della National Geographic costa solo 4 euro.

loveSe siete innamorati di natura…adottate insieme un cucciolo con il WWF o partecipate a M’illumino di Meno, la più celebre campagna di sensibilizzazione radiofonica sul Risparmio Energetico e sulla razionalizzazione dei consumi, lanciata da Caterpillar-Rai Radio2.

Oppure prendete la bici e fatevi una passeggiata nel centro della città, oppure prendete un autobus e andate in un’osteria a bere vino e a infastidire i vicini di tavolo, oppure andate al cinema a vedere “Smetto quando voglio”, con un block notes per prendere appunti….In fondo non si sa mai nella vita! Oppure restate a casa a giocare a Risiko con gli amici, o trascinate i parenti al laser game.

Ma vi prego: niente cuscini con la foto.