Loveisanowl

Non avrei voluto neanche trascorrere quella giornata a Barcellona: avevo già visto la città, ero stanco del lungo viaggio compiuto fino a quel momento e non vedevo l’ora che arrivasse il momento di salire sulla nave per tornare a casa.

Poi, accanto al mio ostello, uscendo la mattina per fare colazione, il mio sguardo cade su un negozio in Carrer de la Fontanella: é un negozio stracolmo di peluche di tutti i tipi, di tutte le forme, per ogni gusto. Ci sono peluche ovunque: in vetrina, dietro al bancone, sotto al bancone, sopra le mensole fino al soffitto. Entrato, comincio a parlare con le due proprietarie, due signore dallo sguardo simpatico e dalla parlantina veloce, come tutte le spagnole; faccio vedere loro le foto del mio viaggio e se la spassano tantissimo. Ad un tratto, una delle due ha un lampo negli occhi. “Devo presentarti…” e sparisce sotto il bancone, frugando tra gli scatoloni. Riemerge poco dopo con un sorriso gigante. Tra le mani tiene Lei. La posa davanti a me. “Ti presento Gertrude“. É bianca, piccola, impolverata, con due occhi grandi e stralunati pronti a catturare il mondo e a osservare ogni cosa.

Un amore di civetta. É amore a prima vista.

E pensare che non avrei voluto passare quella giornata a Barcellona. Invece….Ora ho la mia compagna di viaggio. Ho trovato la mia metà.

Io lo chiamo Destino.

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